ATC PARMA 3

La pianura come non l’avete mai vista prima…

  • Assemblea ordinaria soci – 30 aprile 2014

    E’ convocata l’assemblea ordinaria dei soci per il giorno

    MERCOLEDI’ 30 APRILE p.v.

    alle ore 20,30

    presso la sala riunioni del CRAL FARNESE, sita in COLORNO, VIA ROMA N. 28.

    O. d. g.:

    1)  Verifica  dei  presenti;

    2)  Nomina del Presidente e del Segretario dell’Assemblea;

    3)  Nomina scrutatori (4);

    4)  Approvazione Bilancio consuntivo 2013;

    5)  Comunicazioni e relazione circa prelievo del capriolo 2013-2014;

    6)  Situazione e consistenza della fauna selvatica;

    7)  Calendario stagione venatoria 2014-2015;

    8)  Varie ed eventuali.

    Si rammenta che è DOVERE di ogni socio dell’ATC partecipare alle Assemblee per essere informati al meglio e per esprimere nelle sedi corrette ed utili le proprie idee ed opinioni.

  • ATTENZIONE – Pagamento quota iscrizione – NUOVA MODALITÀ

     

    Richiamo l’attenzione dei soci sulle nuove modalità di pagamento della quota associativa.

    Per l’adeguamento delle iscrizioni all’A.T.C. alla normativa regionale, il Consiglio Direttivo dell’ATC PR3 ha deliberato di aderire alle disposizioni previste dall’art. 35 c. 2 della L.R. 8/1994 e succ. modificazioni.

    Nei prossimi giorni, riceverete a domicilio il bollettino postale (che sostituisce il mav bancario) per il pagamento della quota di iscrizione alla stagione venatoria 2014-2015.

    Solo per questa annata venatoria, il versamento della quota deve essere effettuato, sia per i soci effettivi e di diritto sia per i soci non di diritto entro il 31 Maggio 2014 (Delibera G.R. 211 del 21/02/2011); il ritardo del pagamento entro i detti termini può comportare penalizzazioni con sospensione di giornate di caccia.

    Il pagamento della quota di iscrizione sarà ritenuto valido solo se effettuato con il bollettino di c/c postale personalizzato, che riporta il codice a barre assegnato; la ricevuta costituisce documento valido per l’accesso all’ATC (quindi non occorre più ritirare il tesserino di accesso cartaceo presso la sede dell’ATC).

    I cacciatori accolti tra quelli di ambito secondario, residenti fuori dalla Regione Emilia-Romagna, dovranno presentarsi presso la sede dell’ATC PR3, prima dell’apertura della caccia, per fare apporre il timbro dell’ATC sul tesserino regionale rilasciato dalla propria Regione, su cui non compare la stampigliatura di accesso “ATC PR3” come quelli rilasciati dalla Regione Emilia-Romagna. Quanto sopra per evitare sanzioni da parte della vigilanza.
    Si ricorda inoltre:

    • Tutti gli iscritti devono ritirare presso l’ATC (oppure scaricarla da questo link ) la scheda riepilogativa delle giornate utilizzate e dei capi prelevati e riconsegnarla o spedirla compilata a atcpr3@live.it entro il 31 Marzo di ogni anno
    • Il tesserino regionale deve essere riconsegnato al Comune di residenza entro il 31 Marzo di ogni anno. Il ritardo comporterà la sanzione prevista dall’art. 61 comma 1 lettera L del testo coordinato della L.R. n. 8/1994 comminata dall’Amm.ne Provinciale.

    Si ricorda infine che per eventuali informazioni l’Ufficio dell’ATC PR3 è aperto nelle giornate di martedì, venerdì e sabato dalle ore 9 alle ore 12,30 (0521.312551)

     

     

  • Esito esame domande di accesso all’A.t.c.

    Come ogni anno, in data odierna, la Commissione designata ad hoc ha effettuato l’esame delle richieste pervenute.

    Come potete vedere dagli elenchi allegati, e come accade ormai da anni, non siamo riusciti ad esaudire le richieste di tutti.

    Dopo aver determinato il numero complessivo dei cacciatori ammissibili (456) e dopo aver determinato il numero dei posti disponibili per coloro che hanno fatto richiesta come ambito “non di diritto” (80), è stato definito il riparto dei posti disponibili ed è stata stilata la graduatoria degli ammessi.

    A tutti coloro che hanno fatto richiesta, sia essa stata accolta o respinta, è stata inviata una lettera con il dettaglio della loro posizione.

    M.M.

  • 2° Memorial Bertolotti – Gara per cani da ferma su fagiani

    Il 6 Aprile 2014

    la sezione FIDC di Torrile, presso il campo gara allestito a Sant’Andrea di Torrile, organizza il 2°

    “Memorial Gianfranco Bertolotti”

    una gara su fagiani aperta a tutti.

    In caso di maltempo la gara sarà posticipata al 13 Aprile 2013.

    Per ulteriori  chiarimenti contattare il numero 340.84.39.887.

    Scaricate qui la locandina della gara.

  • Parte il piano di controllo del Capriolo

    Si comunica a tutti i cacciatori abilitati al prelievo degli ungulati con metodi selettivi che

    VEN 13 DICEMBRE pv alle ore 20:30, presso la sede dell’ATC PR3 a Colorno

    è convocata la riunione per le comunicazioni relative al piano di controllo del Capriolo che inizierà a gennaio 2014.

    Saranno anche effettuate le assegnazioni dei capi.

  • Calendario catture e lanci Lepre – inverno 2013

    Potete scaricare da questo link il calendario delle catture, che avranno inizio SABATO 07 DICEMBRE pv.

    Ricordo a tutti i Soci che è DOVERE di ognuno partecipare alle attività di gestione del ns Ambito, così come stabilito dal regolamento dell’ATC e come è anche giusto che sia, visto che da operazioni di gestione come queste discende poi la buona riuscita dell’intera annata venatoria.

  • Assemblea ordinaria soci – ven 06 dic 2013

    E’ convocata l’assemblea ordinaria dei soci per il giorno

    VENERDI’ 06 DICEMBRE p.v.

    alle ore 20,30

    presso la sala riunioni del CRAL FARNESE, sita in COLORNO, Via Roma, 28.

    O. d. g.:

    1)  Verifica  dei  presenti;

    2)  Nomina del Presidente e del Segretario dell’Assemblea;

    3)  Nomina scrutatori (4);

    4) Approvazione bilancio preventivo 2014;

    5) Programma cattura e lanci;

    6) Comunicazioni del Presidente;

    7) Varie ed eventuali.

    Si rammenta che è DOVERE di ogni socio dell’ATC partecipare alle Assemblee per essere informati al meglio e per esprimere nelle sedi corrette ed utili le proprie idee ed opinioni.

    [scarica e diffondi la  locandina_CONV._ASSEMBLEA__dic__2013]

  • Interessante incontro dal titolo “LA LEPRE NELLA BASSA PARMENSE”

    Gli Ambiti Territoriali di Caccia PR1 – PR2 – PR3
    hanno organizzato per
    LUNEDI 4 NOVEMBRE 2013
    alle ore 20,30
    presso il Circolo ARCISTELLA DI TRECASALI
    un interessante incontro dal titolo:

    “LA LEPRE NELLA BASSA PARMENSE”

    Saranno presenti alla serata alcuni esperti del settore, per portare un’autorevole testimonianza su un tema a noi così caro e quest’anno così dibattuto:
    Dott. Antonio Lavazza – Veterinario Dirigente “Centro di Referenza Nazionale per le Malattie Virali dei Lagomorfi”.
    Dott. Stefano Pongolini– Direttore Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Emilia Romagna, sezione di Parma

  • Rinnovo tasse governative prima della scadenza: si può!

    Licenze di caccia: rinnovare le tasse di concessione governativa prima della scadenza del porto d’armi si può. Lo ha stabilito la Provincia di Perugia, accogliendo il ricorso presentato da Federcaccia, nella persona dell’avvocato Simone Moriconi del foro di Perugia.

    I fatti risalgono allo scorso novembre, quando un cacciatore di Gualdo Cattaneo era stato sanzionato dal Corpo Forestale dello Stato per aver esibito dei bollettini di versamento datati settembre 2011, mentre la licenza di porto d’armi portava la data di ottobre. Pertanto, secondo i pubblici ufficiali, i bollettini esibiti sarebbero scaduti il mese successivo, e non erano dunque da considerarsi validi per il resto della stagione 2011-12.
    In parole semplici, in mancanza di giurisprudenza adeguata in un senso o nell’altro, la validità dei bollettini di pagamento delle tasse di concessione governative – regionali e provinciali – può avere la durata di un anno solare oppure, a seconda delle interpretazioni, fino alla data di rilascio del porto d’armi.
    Il che significa, specialmente per le licenze rilasciate in periodi di caccia aperta, che a volte le date dei bollettini possono accavallarsi con quella del rilascio, creando possibili malintesi con pubblici ufficiali particolarmente zelanti, che chiedono di dimostrare la validità temporale dei versamenti pagati.
    Nel caso del cacciatore di Gualdo Cattaneo, gli agenti del Corpo Forestale gli avevano comminato una multa da oltre 600 euro, sostenendo che i suoi versamenti – datati settembre 2011 – non erano sufficienti a coprire l’intera stagione fino al settembre successivo, ma erano validi soltanto fino alla data del porto d’armi, ricadente nel mese di ottobre. Oltre alla multa, il cacciatore aveva subito il sequestro amministrativo del proprio
    fucile, rimasto in sua custodia dopo essere stato sigillato dai pubblici ufficiali.
    La Federcaccia Umbra, affidato il caso all’avvocato Moriconi, ha impugnato il verbale del Corpo Forestale sostenendo la validità annuale dei bollettini pagati. Del resto, il cacciatore in questione aveva regolarmente pagato le tasse governative anche per la stagione precedente, come è risultato dalla ricerca condotta dalla Provincia di Perugia. la quale, nell’accogliere in pieno il ricorso, ha cancellato la pesante ammenda e disposto il dissequestro dell’arma.

    Il punto, sotto l’aspetto legale, è che non esiste legge che vieti di pagare le tasse in anticipo. pertanto, come anche recita una vecchia circolare ministeriale prodotta dal ricorrente, le concessioni governative si possono pagare anche prima della data del rilascio scritta sul libretto di porto d’armi, a patto che sulla causale del versamento si indichi il periodo di riferimento. Ulteriore consiglio da dare ai cacciatori è quello di portare con sé anche i bollettini relativi alla stagione precedente quella attuale, sì da fugare ogni dubbio anche fra i controllori più meticolosi.

    (Fonte: http://www.federcaccia.org/news_show.php?idn=1908)

  • ATTENZIONE – Sospeso il divieto dell’utilizzo di uccelli da richiamo

    E’ stato sospeso il divieto di utilizzo di

    uccelli da richiamo per la caccia.

    Si trattava di una misura cautelativa, presa dalla regione a inizi settembre, per limitare il diffondersi del virus H7N7 dell’influenza aviaria. Il provvedimento riguardava gli uccelli da richiamo appartenenti agli ordini degli anseriformi e caradriformi.